John Phillip Abbott
  • Biografia
  • Opere
  • Movimenti

John Phillip Abbott

Stati Uniti • 1975

Biografia

Fin dai suoi esordi, John Phillip Abbott ha esplorato la relazione tra testo e immagine, sfumando il confine tra i due. Parole, nomi o brevi frasi organizzano le sue composizioni in una struttura a griglia e funzionano come immagini piuttosto che come concetti. Complesse e visivamente intense, le sue strutture linguistiche mettono alla prova la leggibilità e invitano lo spettatore a entrare in una zona interstiziale, tra “leggere” e “vedere”.

Ogni entità lessicale che l'artista incarna nella pittura si presenta sotto forma di problema o enigma. Il punto di partenza è una parola, che ha valore diaristico, riferita alle proprie esperienze e ricordi passati. Una volta determinato il contenuto lessicale, si passa all'atto del dipingere, che consiste nello compitare parole o brevi frasi con un vocabolario calligrafico composto da forme geometriche (strisce, rettangoli, rombi, piramidi, ecc.). Queste forme, intrecciate con la consueta configurazione delle parole, sono scelte con cura e diventano soluzioni formali ai problemi pittorici incontrati dall'artista. L'atto della trasformazione – ciò che traveste le parole e metamorfosi le lettere in griglie – è quindi puramente formale e si libera dal carico semantico iniziale. Per questo si sente vicino al movimento Supporto/Superficie, dove la ricerca formale è essenziale. Non considera le parole come concetti, ma adotta un approccio sensoriale: come la tela o la pittura, le parole devono essere sentite, manipolate, vissute.

Leggi di più
Pittura, 1984, John Phillip Abbott

John Phillip Abbott

Pittura . 127 x 106.7 cm Pittura . 50 x 42 inch

Venduto

Scopri questi artisti simili

Martin Reyna

Martin Reyna

Nash

227 followers

Nash

Ulla Pedersen

53 followers

Ulla Pedersen

Eusebio Sempere

Eusebio Sempere

Alexandre Idier

Alexandre Idier

Victor Debach

Victor Debach

Lorenzo Indrimi

Lorenzo Indrimi

Petr Strnad

354 followers

Petr Strnad