Scultura in bronzo
Il pittore ucraino Oleksii Aleksandrov, rifugiato in Francia dall'inizio della guerra, si definisce "un artista senza nazione, senza stile, senza scuola".
Il pittore ucraino Oleksii Aleksandrov, rifugiato in Francia dall'inizio della guerra, si definisce "un artista senza nazione, senza stile, senza scuola". Lontano dalla famiglia e dai luoghi a lui familiari, persegue con determinazione un approccio pittorico che considera la sua ragion d'essere. La sua opera, segnata dalla rottura e dall'esilio, trasmette la visione di un mondo in rovina senza mai cercare di sedurre: egli affronta, rivela e accusa.
Partecipazione a numerose mostre collettive ed eventi artistici, tra cui:
L'opera di Oleksii Aleksandrov si costruisce attraverso la giustapposizione di pennellate, dando vita a veri e propri mosaici, privi di cornice e scanditi da rotture. Questa frammentazione deliberata genera una singolare forza espressiva: una bellezza intensa, caotica e sincera, al contempo violenta e mistica.
Le sue influenze provengono da:
Si inserisce nella tradizione di Otto Dix e Käthe Kollwitz: un dipinto di testimonianza e accusa, che rifiuta un'estetica compiacente per rivelare la cruda verità.
1218 followers
132 followers
85 followers
76 followers
Scegli le tue preferenze
The best
of art, online
ACCEDI - REGISTRATI
Password dimenticata?
Non preoccuparti, inserisci il tuo indirizzo email e riceverai una email per reimpostare la tua password.
RitornoCarica un’immagine e scopri opere simili disponibili su Artsper