Questa mostra riunisce Carol Muthiga-Oyekunle, Yoann Bonneville, Kip Omolade e Gil Bruvel attorno alla questione dell'identità come costrutto plasmato dalla memoria, dal patrimonio e dall'esperienza. Attraverso opere originali di piccolo formato, questa selezione esplora i legami tra memoria personale e collettiva, tra tracce del passato e narrazioni contemporanee, in un approccio accessibile sia in termini di scala che di prezzo.
Le opere presentate sono tutte opere originali di piccolo formato (massimo 100 x 100 cm), per lo più proposte a prezzi inferiori a 10.000 euro, promuovendo un approccio intimo e accessibile all'arte contemporanea.
Carol Muthiga-Oyekunle esplora l'identità come uno spazio di tensione tra patrimonio culturale, memoria personale e narrazione interiore. Le sue figure, spesso frammentate o introspettive, evocano narrazioni silenziose in cui il corpo diventa un archivio.
Yoann Bonneville esplora la memoria collettiva e le tracce lasciate dalla storia, lavorando con forme raffinate e composizioni che oscillano tra astrazione e reminiscenza. Le sue opere suggeriscono una temporalità sospesa, dove l'immagine funge da vestigia.
Per Kip Omolade, l'identità è costruita attraverso riferimenti culturali contemporanei e tradizionali. Le sue opere affrontano la memoria come un processo vivo, costantemente riscritto, nutrito dalla diaspora, dalla trasmissione e dall'esperienza sociale.
Gil Bruvel offre un approccio scultoreo e simbolico alla memoria umana. Le sue opere interrogano il posto dell'individuo in un mondo tecnologico e globalizzato, dove l'identità è plasmata tanto dal passato quanto dalle proiezioni verso il futuro. Insieme, queste pratiche creano un dialogo tra memoria personale e collettiva, tra eredità e trasformazione, offrendo un'interpretazione sfaccettata dell'identità contemporanea attraverso opere volutamente compatte, che favoriscono un rapporto diretto e mirato con lo spettatore.
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