Georges Remi, detto Hergé, è un autore e disegnatore di fumetti belga nato nel 1907 a Etterbeek (Belgio) e morto nel 1983 a Woluwe-Saint-Lambert (Belgio). È l'autore delle famose Avventure di Tintin.
Le influenze di Hergé sono numerose e variano notevolmente nel corso degli anni. Così, gli anni '20 riflettevano le tecniche di Benjamin Rabier, gli anni '30 quelle di Alain Saint-Ogan, maestro del fumetto francese. Trae ispirazione dalla calligrafia cinese per The Blue Lotus. A partire dagli anni '60 si innamora dell'arte moderna, in particolare degli artisti Joan Miró e Lucio Fontana.
Anche la tecnica di Hergé si sta evolvendo molto. Le prime Avventure di Tintin sono caratterizzate dalla mancanza di chiarezza nei pannelli e dai contrasti del bianco e nero. Ma i suoi ultimi lavori sono, al contrario, limpidi e colorati. Hergé è considerato il pioniere e teorico della “linea chiara”.
I suoi temi preferiti sono l'avventura, il viaggio e la riproduzione delle società umane.
Hergé ha vinto numerosi premi e decorazioni, tra cui il Premio Adamson come miglior autore internazionale nel 1971 e il Grand Prix Saint-Michel nel 1973. Postumo, è stato decorato con la Jack Kirby Hall of Fame (1999) e la Hall of Fame ribattezzata Will Eisner (2003).
Nel 2006 il Centro Nazionale d'Arte e di Cultura Georges-Pompidou gli ha dedicato una mostra, poi nel 2016 le Gallerie Nazionali del Grand Palais, in collaborazione con il Museo Hergé.