Sandrine Rondard è una pittrice francese, diplomata all'École Nationale d'Art de Cergy-Pontoise (DNSEP) e all'École Nationale des Beaux-Arts de Dijon (DNAP).
Il suo lavoro esplora paesaggi e figure giovanili attraverso "atmosfere di soglia", spesso situate tra il giorno e la notte, dove la luce si fa torbida e i punti di riferimento si indeboliscono. Nutrita dal cinema e dalla storia dell'arte, la sua pittura oscilla tra figurazione e astrazione. I suoi quadri funzionano come frammenti di racconti aperti, simili a una fiaba contemporanea o a una sceneggiatura in sospeso. Il paesaggio diventa allo stesso tempo rifugio e territorio inquietante, spazio di proiezione del "perturbante", dove la pittura stessa rimane il vero soggetto, sostenuta da una costante ricerca di luce, movimento e trasformazione dell'immagine. Attraverso il lavoro sulla materia e la dissoluzione progressiva delle forme, Sandrine Rondard apre uno spazio in cui l'immagine si sottrae, scivolando verso un'astrazione sensibile che lascia posto all'ambiguità, alla percezione e all'esperienza dello sguardo.