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Biografia
Nel 2000, Martine Camillieri ha lasciato il mondo della pubblicità per dedicarsi a una pratica artistica incentrata su ecologia, riciclo e consumo responsabile. Artista visiva, autrice e scenografa, riutilizza oggetti di uso quotidiano per mettere in discussione il consumismo eccessivo e promuovere un rapporto più sostenibile con le cose e il cibo.
Dal 2004, ha esposto in Francia e all'estero (Maison des Arts de Malakoff, Fondation Écureuil, FIAC, Centre Pompidou…), proponendo installazioni eccentriche e poetiche — altari, camioncini con taniche, lampadari da cucina giocattolo — che danno una seconda vita agli oggetti.
Formatasi all'ENSAD/Villa Arson, ha co-fondato La Périphérie nel 2000, uno spazio espositivo dedicato ai giovani artisti.
Durante i suoi numerosi viaggi negli anni '90, mentre lavorava nel settore pubblicitario, Martine Camillieri prese l'abitudine di disegnare sulla carta intestata degli hotel che visitava. Questi schizzi catturavano il lusso dell'epoca, rivelando gli stili di arredamento unici di ciascuno di questi grandi alberghi e di ciascuna delle città che attraversava.
Questi disegni sono ora oggetto di un libro, accompagnato da testi di Anne Cussinet.