Guardate da lontano, capite da vicino
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Biografia
Il mio percorso è visivo, ma il mio approccio è quasi musicale. Comporre un'opera Miquaseo significa lavorare sul ritmo, sui silenzi, sulle rotture. Non sono un ingegnere dell'immagine, sono un ricercatore di tensioni.
Lavoro spesso in piedi, a lungo, manipolando, testando, spostando ogni frammento d'immagine come se avesse un peso. È una forma di meditazione attiva. Niente è automatizzato. Ogni opera è composta a mano, pixel per pixel, con il mio occhio, il mio sentire, anche i miei dubbi.
Desidero rimanere in questa relazione organica con la creazione, senza filtri né artifici. Nessuna IA qui. Nessun algoritmo magico. Solo un cervello, delle immagini, e la volontà di far emergere una verità inaspettata.