David Géry esplora le profondità dell'oscurità per rivelarne la luce nascosta, invitando lo spettatore a un'esperienza sensoriale in cui mistero e percezione vengono costantemente reinventati.
I suoi dipinti sono interamente neri e in rilievo. David Géry prosegue la sua esplorazione del nero, l'unico colore con cui è possibile, secondo lui, percepire le verità e i misteri del nostro mondo nella sua rappresentazione. Inventa una relazione interattiva tra il visitatore e il dipinto, che, a seconda della posizione del visitatore e dell'intensità e della direzione della luce, si rivelerà sempre diversa. David Géry ci immerge qui nel Regno della Notte, in un mondo che attende segretamente la luce. David Géry è anche regista teatrale. Il pubblico ha potuto assistere ai suoi spettacoli su numerosi palchi. Si è distinto in particolare con il suo splendido adattamento di Bartleby di Herman Melville al Théâtre de la Tempête e con quello di La comune di Aubervilliers, Sogno d'autunno di Jon Fosse all'Athénée-Théâtre Louis Jouvet o, di recente, con l'adattamento del romanzo di Ray Bradbury, Fahrenheit 451.