Nato a Brive-la-Gaillarde nel 1933, Jean-Baptiste Valadié è pittore, scultore, incisore, designer, litografo e illustratore. Iniziò al Cours Charpentier a Montparnasse, studiò arti applicate per quattro anni, diplomandosi nel 1955. Armato di matita, il designer non smise mai di recarsi contemporaneamente in Place du Tertre per abbozzare degli schizzi. “È innanzitutto dalla fantasia, dal sogno, dall'irrazionalità e dalla sensualità che nasce l'opera d'arte”, attesta l'artista. Le sue opere offrono la dolcezza di un sogno o di un “sogno veneziano”, come espresso nel titolo di una delle sue litografie. La grazia è sospesa sotto il tratto di matita e solleva l'armonia plastica. La sua “Pigrizia” raggiunge la sua pienezza, e la sua “Armonia” si apre verso gli infiniti orizzonti della réverie. Vagabondo insaziabile, presenta la sua prima mostra a Dakar (Senegal), proseguita con una mostra ad Algeri durante il servizio militare nel 1960. Le mostre fioriscono in Francia (Parigi, Cannes, Lione) e all'estero: Sud Africa, Inghilterra, Australia, Stati Uniti, Giappone, Svezia, Svizzera, Belgio…