Originario di La Rochelle, il suo interesse per l'arte si afferma nei laboratori di Joussaume. Ha lavorato fianco a fianco e imparato da artisti esperti per quasi 10 anni. Un viaggio attraverso diverse tecniche artistiche e materiali per padroneggiarli al meglio.
Diverse formazioni artistiche e grafiche ne hanno guidato la costruzione.
Partenza per Nantes nel 2014. Forte ambiente culturale che ha influenzato e arricchito la sua visione dell'arte. Ha seguito un corso di Perfezionamento in Arte Applicata. Ha liberato la sua linea, il suo spirito e il suo gesto.
Sempre a Nantes, due corsi di formazione in comunicazione visiva e grafica lo hanno reso consapevole del complesso mondo in cui opera.
L'opera di Théo Le Franc simboleggia la forte e significativa interdipendenza tra l'Uomo e il mondo.
I suoi corpi scaturiscono dal magma della terra; sono intrinsecamente legati ad esso.
La nostra terra li ha partoriti e si instaura poi un rapporto fusionale alla ricerca di equilibrio attraverso questo mondo per comprenderlo meglio, addirittura dominarlo, per costruirsi e trovare il suo posto.
Nei suoi dipinti prevale il bianco che rappresenta l'Universo, sconosciuto, indescrivibile e inconcepibile nella sua infinità; il nero schizza questi corpi brulicanti di vita, in preda al caos.
Non ci sono luoghi specifici, è ovunque o altrove: non importa, poiché ciò che viene evidenziato è l'umanità dell'Essere errante.
Questa esclusiva bicromia sottolinea i movimenti, le oscillazioni; come in un balletto, questi corpi si uniscono e si disuniscono, in assenza di gravità o levitazione, una coreografia che l'artista esegue lui stesso affrontando grandi formati dove si esprime attraverso gesti precisi.
L'accuratezza del suo verso e la coerenza della sua composizione ci avvolgono e prendiamo parte a questa commedia umana.
Il lavoro di Théo Le Franc ci invita a mettere in discussione il posto del nostro corpo, le sue fragilità e il nostro rapporto con la Terra che ci sostiene.