Isabelle Waterlot sviluppa il proprio universo artistico. oggi attinge gran parte della sua ispirazione dai paesaggi e dall'atmosfera della campagna che la circonda
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Biografia
Nata il 14 dicembre 1952 a Meyriez, nel cantone di Friburgo in Svizzera, Isabelle Waterlot manifesta fin dalla tenera età una sensibilità particolare per il disegno e la creazione. Molto presto notate dai suoi insegnanti, le sue inclinazioni artistiche la orientano naturalmente verso una formazione dedicata alle arti.
Ha frequentato gli Arts décoratifs di Ginevra, inizialmente in classe preparatoria, prima di unirsi alla sezione Pittura decorativa. Durante tre anni, ha sviluppato con passione la padronanza di molteplici discipline e tecniche: pittura, disegno accademico, arti pittoriche, mosaico o ancora fotografia.
Animata da una vera sete di apprendimento e desiderosa di ampliare ulteriormente il suo campo di espressione, ha poi proseguito il suo percorso presso i Beaux-Arts di Ginevra, che ha frequentato alla conclusione di un esame superato.
È qui che scopre una nuova passione: la xilografia, che diventerà il soggetto centrale del suo diploma. Isabelle Waterlot esplora quindi diverse tecniche — xilografia su legno e su rame, acquaforte o ancora incisione a bulino — e perfeziona progressivamente il suo linguaggio artistico presso i suoi maestri.
La sua vita familiare la ha poi condotta a mettere temporaneamente da parte la sua pratica personale. Tuttavia, non si allontana mai veramente dall'arte e riprende gradualmente gli strumenti per realizzare in particolare riproduzioni e opere su commissione privata.
Questa rinascita artistica fa nascere in lei un altro desiderio: trasmettere.
Nel 2001, ha concretizzato questa ambizione creando a Échallens l'Académie du Gros-de-Vaud, una scuola destinata a condividere la sua esperienza, le sue tecniche e la sua passione. Vi insegna fino al 2023, proseguendo poi questa trasmissione al college di Poliez-le-Grand.
Parallelamente all'insegnamento, Isabelle Waterlot sviluppa il proprio universo artistico. Installata a Poliez-le-Grand, attinge oggi gran parte della sua ispirazione dai paesaggi e dall'atmosfera della campagna che la circonda, ma anche dalle scoperte e dalle emozioni riportate dai suoi numerosi viaggi.
Il suo percorso testimonia così una relazione con l'arte costruita nel tempo, in cui formazione accademica, padronanza tecnica, esperienza personale e trasmissione si uniscono al servizio di una pratica profondamente nutrita dall'osservazione e dall'esperienza.