UFO, questo Ethan gli ha subito diagnosticato la sindrome di Asperger, presunto e felice di esserlo, che vuole solo conservare le asperità creative del suo "stato" marginale: inizia con la fotografia in modo intenso, mentre brilla nei suoi studi di architetto industriale. E poi “Bang Bang”, questo americano-belga cullato dall'arte fin da bambino, è esploso grazie a un articolo di stampa, e ha acquisito fiducia in se stesso. È discreto, preferisce la pittura alle interazioni sociali in cui non si sente realizzato: e "Boom" prende un Agente, E quest'Opera-Arte si afferma: Presenta principalmente "icone", che sono Pop, Rock, Punk, Cinematografici, o anche sognati perché lo rassicurano di fronte a un Mondo considerato troppo violento: nel pittorico si espone, si identifica, proietta nuovi fotogrammi su tela, tecniche miste, stencil e bombe aerosol, riproduce eroi ed eroine, si cura con i suoi idilli fantasiosi, riconcilia le parole non dette con le storie da lui scelte. Poi diventa Ethan Bang-Bang...