attraversant son travail, Sylvain Meyrieu esplora le rapport entre ombre et lumière,
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Biografia
Attratto da sempre dai contrasti e dalle opposizioni, in particolare dal dialogo tra ombra e luce, Sylvain Meyrieu sviluppa un approccio artistico fondato sulla ricerca di equilibrio tra oscurità e splendore, materia e luce.
Le sue prime esplorazioni si orientano verso la fotografia in bianco e nero e il disegno a fusione, due pratiche che nutrono la sua sensibilità per le sfumature, le texture e i giochi di contrasti.
L'artista decide di dedicarsi completamente alle sue ricerche artistiche. Un viaggio in Giappone, segnato dalla scoperta dell'arte della lacca, costituisce una tappa determinante nel suo percorso. Scelge allora la lacca e la foglia d'oro come principali mezzi espressivi, associando la profondità delle superfici laccate alla luminosità preziosa del metallo.
Nel 2026, Sylvain Meyrieu intraprende due serie intitolate « Les Illuminés » e « Fragments ». Concette come elementi di un insieme coerente, le sue creazioni sono pensate per dialogare tra loro, rispondere e completarsi, invitando lo spettatore a una lettura sensibile e progressiva del suo universo.
Lo stesso anno segna le sue prime presentazioni pubbliche. Partecipa alla mostra Cours et Jardins des Arts, a Vers-Pont-du-Gard, in luglio 2026, dove riceve il premio Swixim, accompagnato da una mostra prevista a novembre.
È anche selezionato per Nimagine 2026, nella sezione .
Attraverso il suo lavoro, Sylvain Meyrieu esplora le relazioni tra ombra e luce, cercando di far emergere dalle loro opposizioni un'armonia visiva singolare, in cui la materia diventa il supporto di una riflessione sulla percezione e la luce.