Per vent'anni Hyttenhove si è appropriato di ciò che lo circonda, lo ha mescolato con la propria storia e se ne è riappropriato. Realizza un lavoro narrativo che attinge tanto dall'arte del Quattrocento quanto da quella del Settecento o dal fumetto dalla linea chiara. A differenza di molti artisti, Hyttenhove fa tutto da solo. È principalmente scultore e designer. Scolpisce la pietra e la resina per lui non ha segreti. Per quanto riguarda la verniciatura delle sculture - o la loro patina - è anche lui a farlo, per vedere l'opera nascere esattamente come l'aveva in mente prima della sua realizzazione. L'aspetto pop di alcune sue opere è quindi un trompe-l'oeil poiché gran parte della sua opera trova la sua fonte in una cultura classica e in una maestria tecnica, entrambe straordinarie.