Esposto negli Stati Uniti, a Londra, a Bruxelles, a Lussemburgo, a Ginevra, all'età di 40 anni, Vincent Richeaux è un artista la cui notorietà ha trasceso i nostri confini. Le sue mostre hanno segnato anche l'attualità francese, in particolare nella regione di Bordeaux, dove è originario.
Vincent Richeux è diventato artista professionista nel 2002. Il suo lavoro si concentra poi sugli oli dove esprime un carattere forte attraverso paesaggi degli anni '30, porti e mercati di tutto il mondo.
Poi nel 2007 ha affrontato una grande serie urbana su New York e Londra. Questo è un cambiamento artistico importante. Una collaborazione con l'artista di graffiti Mek durante la fiera d'arte contemporanea di Nîmes lo ha fatto conoscere la cultura della vernice spray e della street art. Si tuffa e si immerge in questo movimento, scoprendo il lavoro di Villéglé, Speedy Graphito, Erro e del gruppo Faile.
Le sue influenze? I grandi maestri della Pop Art come Andy Warhol, Jean-Michel Basquiat, Keith Haring, Roy Lichtenstein, e quelli della Street Art come Ben Frost, Speedy Graphito, Banksy, Erro e Jacques Villegle che considera il maestro dei cartellonisti.
La miscela di tecniche consente un ampio campo di esplorazione: collage di poster per la diversità delle tipografie, pennarelli per il disegno, stencil per la pluralità dei soggetti, bomboletta spray per l'energia e la spontaneità; acrilico e olio per il lato classico della pittura.
Completando numerose collezioni private francesi e straniere, il suo nome continua a risuonare nel mondo della Street Art.