Scultore e designer, Jérôme Guime è un appassionato autodidatta. Fu dapprima decoratore, poi gradualmente scoprì il design, la scenografia e la composizione che iniziò a creare pezzi sempre più elaborati. Il suo lavoro è influenzato dai mobili realizzati da Ingo Maurer, o da Garouste e Bonetti.
Lavora con materie prime, come il legno bruciato, così come con il metallo. Si oppone così ai materiali giocando sull'audace confronto tra materiali grezzi e raffinati. Progetta i suoi oggetti direttamente nella materia giocando su improvvisazioni, azzardi e potenzialità. Il risultato è chiaro nella linea, morbido nella superficie, il mobile o l'oggetto decorativo si trasforma in scultura.