Guccio Gucci

Guccio Gucci

Italia • 1881 - 1953

Guccio Gucci, nato il 26 marzo 1881 a Firenze e morto il 2 gennaio 1953 a Milano, è stato un produttore di pelletteria italiano, fondatore del marchio Gucci a Firenze nel 1921.

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Biografia

Nato a Firenze, Guccio Gucci era figlio di un artigiano fiorentino della pelletteria. Trascorse l'infanzia viaggiando tra le principali capitali europee, dove sviluppò il suo talento per la moda e l'estetica, lavorando in particolare come capo cameriere al Savoy Hotel di Londra.

Nel 1921 fondò il marchio Gucci e creò la sua prima boutique e collezione di pelletteria, pellicce, pellami, valigeria, selleria e accessori equestri ispirati alla nobiltà inglese, al mondo equestre e all'artigianato toscano di Firenze. Seguì una boutique in Via Condotti a Roma nel 1938; queste rappresentarono le prime boutique di un vasto impero della moda internazionale. I suoi primi successi gli permisero di diversificare la produzione includendo guanti, scarpe e cinture.

Negli anni '40, la carenza di materie prime dovuta alla dittatura fascista in Italia costrinse il marchio a utilizzare nuovi materiali che avrebbero contribuito al suo successo: lino e bambù al posto della pelle. La "borsa Gucci in bambù" creata nel 1947, il foulard in seta con motivo "Flora" disegnato appositamente per Grace Kelly e il mocassino Gucci, decorato con un morsetto in metallo, sono modelli iconici e di successo per il marchio.

Guccio Gucci morì a Milano nel 1953. Gli succedettero i suoi quattro figli Aldo Gucci, Vasco, Ugo e Rodolfo e i suoi nipoti, impegnati in feroci lotte familiari (persino con omicidi) per il controllo del gruppo Gucci, che riuscirono ad espandere a livello internazionale e a rendere uno dei più importanti simboli di successo commerciale, artistico e del lusso in tutta Italia.