Al Held è stato un pittore americano (New York 1928-Camerata, Umbria, 2005).
Dopo aver studiato a New York, soggiorna a Parigi dal 1950 al 1952. Influenzato dapprima dall'espressionismo astratto e in particolare da Pollock, Al Held dipinge opere con materiali spessi e colorati in formati tradizionali. Dal 1960 il suo lavoro si avvicina alle caratteristiche dell'Hard Edge, i formati si allargano fino a proporzioni monumentali, le forme diventano geometriche, i colori si fanno più decisi.
Nel 1967 inizia un terzo periodo: Al Held non dipinge più solo superfici, dipinge volumi. Il colore scompare: forme bianche su sfondo nero o forme nere su sfondo bianco. La linea è raffinata, ci sono solo figure geometriche: cerchi, quadrati, cubi, coni, che si compenetrano tra loro fino a creare un effetto che l'artista chiama simultaneità e il cui principio riprende l'idea delle costellazioni di Albers.
Negli anni '80 le sue opere sono in questo stile, ma viene reintrodotto il colore brillante e violento. Il suo lavoro è ben rappresentato nei musei americani e svizzeri (Basilea, Kunstmuseum; Zurigo, Kunsthaus).