LINEE, SUPERFICI, VOLUMI, una mostra collettiva dedicata alla geometria contemporanea.
Attraverso la pittura, la fotografia e la scultura, Chufy, Jules Hidrot e Stéphane Cloteau esplorano i fondamenti della costruzione plastica: la linea, la superficie e il volume.
La pittura di Chufy investe la superficie come luogo di costruzione. Tra astrazione e figurazione architettonica, le sue composizioni dense e ritmiche organizzano la forma attraverso il colore, la prospettiva e l’impostazione dei piani. La superficie pittorica diventa uno spazio attivo, attraversato da linee che strutturano quanto sbilanciano.
In Jules Hidrot, la linea struttura lo sguardo. Derivata dallo spazio urbano, frammenta, sposta e riconfigura la percezione. L’immagine fotografica si trasforma in un campo di tensioni visive, dove i riferimenti si confondono e lo spazio si ridefinisce attraverso il tracciato e la ripetizione.
Con Stéphane Cloteau (CIES), la riflessione si sviluppa nel volume. Le sue sculture, composte da assemblaggi precisi ed equilibri contenuti, interrogano la stabilità delle forme. Il volume appare lì come una tensione congelata, un istante sospeso tra forza, movimento e architettura.
LINEE, SUPERFICI, VOLUMI propone così una lettura chiara e sensibile della geometria contemporanea, concepita non come un sistema teorico, ma come un'esperienza percettiva. Dall'immagine al piano, dal piano allo spazio, la mostra invita lo spettatore a muoversi tra le opere e a provare le forme come tante costruzioni in dialogo.
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