Hair, 2006
Fotografia : Digitale, Carta · 60 x 90 x 0.1 cm 23.6 x 35.4 x 0 inch
Spedizione e consegna
Spedito da: Germania
Consegna a: Stati Uniti , 126 $
Consegna stimata: Tre o quattro settimane
Reso gratuito entro 14 giorni, rimborso integrale
Autenticità garantita
Venduta con certificato di autenticità della galleria
Fattura della galleria Per saperne di più
Pagamento sicuro • Carta bancaria, Amex, PayPal...
- Carte bancarie (Visa, Mastercard)
- American Express
- PayPal
- Bonifico bancario
- Carta regalo
- Apple Pay / Google Pay
Tutti i pagamenti sono protetti da una convalida 3D Secure per garantire la protezione dei Suoi dati riservati.
Recensioni verificate : 9.6/10
A proposito dell'opera
Tipo
Fotografia : numerata e limitata a 10 esemplari
10 esemplari disponibili
Condizione
Opera venduta in perfette condizioni, non incorniciata
Autenticità
Venduta con certificato di autenticità della galleria
Fattura della galleria
Firma
Opera firmata
Dimensioni ( cm • inch )
60 x 90 x 0.1 cm 23.6 x 35.4 x 0 inch Altezza x Larghezza x Profondità
Venduta da
Galleria d'arte
Referenze
Venditore certificato dal 2025
Descrizione
L'opera verrà presentata a Berlino nell'ambito di NAGOTA, un audace progetto personale presso Zimmer 48. Questa presentazione mette in luce l'importanza dell'opera nello sviluppo della pratica artistica dell'artista.
In quest'opera, l'artista si rifà alla fotografia analogica classica. Colori che sembrano quasi irreali vengono catturati in fugaci e intimi momenti di natura. Attraverso la manipolazione del tempo di esposizione e dei materiali fotografici, la realtà appare in una forma distorta e fantastica: insolitamente vivida eppure del tutto reale.
Presentazione
Nella pratica artistica di Adam Ripley, la fotografia diventa uno spazio di libertà personale e interiore: un campo di
esplorazione in cui le scelte tecniche sono sempre subordinate all'intento artistico. Il suo approccio si basa su un sottile equilibrio
tra processi analogici e digitali, con la tecnica di ogni progetto plasmata dalla natura del suo tema. Il film si dimostra essere
il mezzo ideale per esplorare la corporeità, la memoria e la vulnerabilità: conferisce alla cornice un senso di respiro, densità e
profondità temporale, che consente allo spettatore di rallentare e sintonizzarsi sulla pausa.
Quando lavora con lo spazio, il caso e la ricerca di nuove soluzioni plastiche, Adam si rivolge alle possibilità di
fotografia digitale, aprendo ulteriori orizzonti per l'espressione visiva. La sua post-produzione è sempre minima e
strettamente funzionale — mirato unicamente a migliorare la struttura della luce e a preservare la purezza del colore, rimanendo il più vicino possibile a
l'originale il più possibile. Questo diventa un principio artistico: ogni intervento serve allo scopo di mantenere l'onestà,
Affinando la percezione dello spettatore e favorendo un'esperienza diretta e non mediata.
Per Adam Ripley, non solo il contenuto ma anche l'incarnazione formale dell'opera sono cruciali. I suoi progetti prendono
dare forma in mostre intime e presentazioni digitali: formati che sostengono il ritmo interno di ogni serie senza
disturbando il suo spazio di respiro o le pause semantiche. Il linguaggio visivo del fotografo è radicato nell'osservanza delle leggi di
natura: equilibrio, fluidità e armonia. Nelle sue immagini, i confini tra figura e ambiente si confondono;
elementi della scena si impegnano in un dialogo reciproco, dando origine a una nuova qualità: uno spazio in cui l'interno incontra l'esterno,
dove l'uomo si fonde con il paesaggio.
Al centro della sua indagine artistica si trovano l'onestà e la immediatezza del gesto. Le opere di Ripley provocano non solo
pensiero ma anche una risposta fisica: lo spettatore è attratto in un dialogo silenzioso ma teso in cui la sensazione corporea diventa
il punto di partenza per la riflessione. Ogni progetto è un'esperienza di osservazione lenta, attenzione ai dettagli e ricerca di ciò che
spesso sfugge allo sguardo quotidiano. Particolare attenzione è dedicata allo studio della corporeità e dell'autoritratto. Ispirato da
opera di Lucian Freud, l'artista trasforma l'immagine del corpo in un luogo di incontro con l'emozione personale, la memoria,
e le tracce del tempo. Le sue fotografie non sono una semplice esposizione, ma un invito alla contemplazione: un atto di fiducia e di lavoro interiore.
Artista visivo/dei nuovi media.
1975 Nato a Kenigsberg
Mostre personali
2009 “Siamo qui", Museo dell'oceano mondiale di Kaliningrad
2007 “Mostre", Museo regionale di storia e arte di Kaliningrad"
Mostre collettive
2024 Galleria collettiva Itsliqud, “MIXING IDENTITIES": - Venezia, Canvas International Art Fair 2024 - Londra, London Contemporary 2024 - Roma, Fiera Internazionale d'Arte 2024
ICONIC Photo Show 2023, Milano, 2023
Fiera d'arte Scope 2015, Wix+See|Me
2011 L'arte conquista Miami, See|Me
Biennale fotografica del 2009, Museo Statale Russo
Recensioni dei nostri clienti
Tutte le nostre recensioni provengono da Recensioni verificate
Ti potrebbe piacere anche
Stuart Möller
Fotografia . 50 x 60 x 1 cm Fotografia . 19.7 x 23.6 x 0.4 inch
799 USD
Fabrice Constant
Fotografia . 90 x 60 cm Fotografia . 35.4 x 23.6 inch
1.284 USD
Dominique Leroy
Fotografia . 60 x 90 x 2 cm Fotografia . 23.6 x 35.4 x 0.8 inch
1.050 USD
Dominique Leroy
Fotografia . 60 x 90 x 2 cm Fotografia . 23.6 x 35.4 x 0.8 inch
1.050 USD
Yasuo Kiyonaga
Fotografia . 80 x 30 x 0.1 cm Fotografia . 31.5 x 11.8 x 0 inch
1.634 USD
Mari Amman
Fotografia . 50 x 35 x 0.1 cm Fotografia . 19.7 x 13.8 x 0 inch
1.324 USD
Guy Sargent
Fotografia . 70 x 100 x 0.2 cm Fotografia . 27.6 x 39.4 x 0.1 inch
823 USD