Croquis 240124, 2024
Pittura : vernice spray, acrilico · x cm 0 x 0 inch
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Recensioni verificate : 9.6/10
A proposito dell'opera
Tipo
Pittura : Opera d’arte unica
Condizione
Opera venduta in perfette condizioni, non incorniciata
Autenticità
Venduta con certificato di autenticità dell'artista
Fattura della galleria
Firma
Opera firmata a mano
Tecnica e supporto
vernice spray , acrilico su carta
Dimensioni ( cm • inch )
x cm 0 x 0 inch Altezza x Larghezza x Profondità
Venduta da
Galleria d'arte
Referenze
Venditore certificato dal 2016 • Top Seller
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Descrizione
Acrilico originale di Anne de Renzis, firmato dall'artista. Laminato su cartone e incorniciato in legno grezzo.
Questa accattivante opera d'arte presenta il profilo di una donna dal sofisticato stile retrò. I suoi capelli voluminosi, minuziosamente dettagliati, incorniciano un viso dai lineamenti forti. L'artista utilizza una tavolozza di colori caldi e terrosi, creando un ambiente elegante e senza tempo. Le linee verticali sullo sfondo aggiungono profondità e contrasto, mentre la parola "Kiss" suggerisce un'audacia di fondo. Lo sguardo intenso e le labbra delineate rafforzano l'espressione di mistero e seduzione. L'uso sottile delle trame conferisce al dipinto un'intrigante dinamica visiva. Unendo modernità e nostalgia, quest'opera commuove e sfida, trascendendo il semplice ritratto per evocare una storia piena di fascino e carattere.
Presentazione
Nata nel 1979 Anne de Renzis dipinge fin dall'infanzia (all'età di 8 anni realizzava copie di nature morte a olio). Segue un periodo astratto con i materiali sintetici e la scoperta dell'acrilico.
Dopo aver conseguito la laurea in Arti Applicate presso la Scuola Olivier di Serres (Parigi) nel 1999, entra alla Scuola Nazionale di Belle Arti di Bourges nel 2001. Si concentra definitivamente sulla pittura figurativa e colorata contemporanea, a metà tra Manga, Pop e fumetti.
Espone dal 2002 e contemporaneamente persegue la carriera di responsabile della comunicazione nel campo dell'architettura. Lascia il lavoro per dedicarsi esclusivamente alla pittura.
Ogni dipinto richiede una lunga preparazione. La sua particolare tecnica che mescola aerosol, disegno al tratto, acrilico e tagli con stencil direttamente sulla tela, gli consente di ottenere immagini pulite, materiche e iper grafiche.
Di fronte alle opere di Anne De Renzis, ci interroghiamo innanzitutto sul nostro sguardo, sul registro in cui ci avviciniamo ad esse e sul modo in cui questa artista respinge o sposta i cursori della modestia, dell'accettabile e del politicamente corretto.
La sua proposta qui è una scrittura grafica davvero sofisticata, che risponde ad una codificazione segreta e personale che appena accenna all'inizio di un significato universale, che permette a ciascuno di dare la propria interpretazione di questi soggetti fantasticati.
Una segnaletica particolare orienta lo sguardo e illumina il discorso senza determinarlo, l'obliterazione dei volti di alcune modelle mette in discussione il legame tra anonimato e modestia, tra lecito e innominabile.
Esiste anche una visione riposizionata della sessualità del corpo in una società in cui esso appare ancora come il primo oggetto di censura, molto più avanti della violenza, della criminalità e della guerra.
Laddove artisti, romanzieri, registi descrivono violenza, dramma o guerra, lei dipinge il corpo, il sesso e l'amore secondo una visione romantica sfrenata.
L'alchimia delle sue opere, di cui vediamo solo una piccola parte dell'atto che si svolge, traduce deliberatamente e definitivamente lo sguardo di un'artista donna, tanto liberatrice quanto liberata, e il cui scopo è appropriarsi dell'immagine di Epinal della donna come un oggetto, soggetto al problema del sesso e della sua pratica, dei suoi limiti e delle sue speranze, paradossalmente ci fa sentire l'emergere di un'arte risolutamente femminista nella sua versione più bella.
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