Série Mémoires, N°56, Circa 2020
Scultura : Materiale organico · 20 x 15 x 3 cm 7.9 x 5.9 x 1.2 inch
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Recensioni verificate : 9.6/10
A proposito dell'opera
Tipo
Scultura : Opera d’arte unica
Condizione
Opera venduta in perfette condizioni
Autenticità
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Fattura della galleria
Firma
Non firmato
Tecnica e supporto
Materiale organico , Senza base
Dimensioni ( cm • inch )
20 x 15 x 3 cm 7.9 x 5.9 x 1.2 inch Altezza x Larghezza x Profondità
Venduta da
Galleria d'arte
Referenze
Venditore certificato dal 2018
Descrizione
In quest'opera della serie "Memories", Petra Werlé dà nuova vita a un ritratto di famiglia di un altro secolo. I tre personaggi – due adulti e un bambino – hanno volti e mani scolpiti con briciole di pane, le cui espressioni accentuano il calore del loro legame. I lievi sorrisi su ogni volto, i gesti ponderati e la presenza quasi goffa delle mani aggiungono una sottile tenerezza alla solennità della fotografia originale. Werlé trasforma così questa scena congelata in una storia viva, dove la fragilità della briciola diventa respiro, umorismo e umanità ritrovata.
Presentazione
Figlia di un marinaio, Pétra Werlé è nata nel 1956 a Strasburgo e ha trascorso i suoi primi anni tra Basilea e Rotterdam sulla barca di famiglia. All'età di vent'anni iniziò a scolpire i suoi primi personaggi dalle briciole di pane e da allora si dedicò a quest'arte unica. Nel 1997 decide di stabilirsi nella regione parigina. Se tutta la sua opera ha come materia principale il pane, si offre tuttavia una parentesi con "Storia(e) naturale(i)" e "Sulla natura delle cose" composta da elementi come farfalle, scarafaggi, piume di uccelli, conchiglie, fiori e muschio…
Parentesi chiusa, dal 2010 continua instancabilmente e con passione a lavorare solo il pane per mostrare nuovi mondi.
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