La figura di Mickey Mouse occupa un posto centrale nell'immaginario della cultura visiva contemporanea, costantemente reinterpretata dagli artisti tra appropriazione, sovversione e omaggio alle grandi icone del XX secolo. Nato dalla matita di Walt Disney nel 1928, il personaggio supera rapidamente i confini del cartone animato per diventare uno dei simboli più riconoscibili della cultura di massa globale e, proprio per questo, una fonte privilegiata d'ispirazione per gli artisti che riflettono sulla costruzione dei miti popolari e sul potere delle immagini.
Andy Warhol, tra i primi a inserirlo all'interno di una pratica artistica dichiarata, inaugura una lunga tradizione di riappropriazione in cui Mickey smette di essere un semplice personaggio per trasformarsi in un motivo, un segno, un pretesto formale. Da allora è stato reinterpretato attraverso la pittura, la scultura, le edizioni limitate e la street art, spesso in un gioco di contrasti tra la familiarità rassicurante della sua silhouette e le trasformazioni radicali operate dagli artisti, che lo politicizzano, lo frammentano, lo oscurano o lo collocano in contesti inattesi.
Su Artsper, questa selezione riunisce opere contemporanee in cui Mickey viene reinterpretato attraverso approcci differenti, tra linguaggi urbani, astrazione cromatica e riferimenti alla storia dell'arte moderna, testimoniando la capacità di un'icona di rinnovarsi continuamente attraverso la creazione artistica.