Gil Lachapelle
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Gil Lachapelle

Francia • 1962

Biografia

Pittore di coltelli

“La mia pittura è essenzialmente mia, nata dalla mia esperienza... Nella vita volevo che fosse semplice, pragmatica ed efficace.”

Incantato dall'arte durante il primo confinamento, Gil Lachapelle lascia il mondo industriale per esplorare un universo sensibile e sorprendente. Nel desiderio di divorare questo nuovo spazio espressivo, prova molte tecniche come la ceramica, il disegno e persino la pittura. Fu così, attraverso i suoi tentativi, che scoprì la pittura ad olio, una materia cremosa e viva che sarebbe diventata la musa ispiratrice di questo appassionato.

Durante la sua vita studiò fotografia e ne fece la sua professione. Una carriera entusiasmante che gli ha fatto scoprire la bellezza e l'importanza dell'armonia. Nel corso del tempo, ha migliorato la sua vista e ha padroneggiato la ruota dei colori e l'arte della composizione. Le forme, i movimenti, l'equilibrio, tutto è studiato per ottenere lo scatto perfetto. Questo riflesso, questa ricerca del dettaglio che traduce il momento che vuole condividere, l'artista utilizza nuovamente nella sua pittura.

Lui, che non aveva mai dipinto prima, gioca con la morbidezza del mezzo e la sua chiarezza su uno sfondo acrilico per dare vita alle sue molteplici ispirazioni. L'eleganza e la finezza dell'olio sono esaltate da inchiostri cangianti che catturano la luce per trascrivere al meglio l'emozione. Il gesto è controllato, ma la voglia di condividere fa sì che ogni deposito con il coltello diventi più spontaneo. Tutto evidenzia un'armonia le cui vibrazioni cromatiche captano i nostri sentimenti e fanno eco ai nostri ricordi.

Attraverso i suoi ritratti, l'artista cattura la vita sulla sua tela. È attratto dalla magia dello sguardo profondamente carico, è affascinato dalla sua percezione e diventa studio pittorico. Istintivamente si lega ad un atteggiamento o addirittura a delle sensazioni per poi comporre un'opera senza tempo. Una creazione che contempliamo per esplorare a nostra volta il nostro essere sensibile. Le sfumature ci parlano, il rilievo attiva i nostri sensi e la condivisione ci tocca dritto al cuore!

Nato in Borgogna. Ora ha installato il suo laboratorio di pittura a pochi chilometri da Macon (71) a nord di Lione. Ha una predilezione per il coltello, proprio per puro pragmatismo! L'artista spera di avere qualche qualità, ma ammette, non certo la pazienza! La chiave è la velocità di esecuzione. Il coltello è come un prolungamento della mano, dipinge velocemente, resta e resta eternamente impaziente. Gil Lachapelle non è chiaramente un pittore dell'introspezione, dice di sé: "la mia pittura è mia nell'essenza, nata dalla mia esperienza... di vita, la volevo: semplice, pragmatica ed efficace".

Pertanto, l'artista vi invita ora a scoprire le sue diverse collezioni, che fanno di lui il pittore che è...

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