Nato nel 1946, Maurice Sage vive e lavora a Lione. Vicino a numerosi artisti, poeti, scrittori e musicisti, il pittore si immerge nel mondo artistico lionese. Fine conoscitore di pietre preziose attraverso la sua professione di gioielliere, rivela nella sua pittura una bellezza minerale che sperimenta durante i suoi viaggi. L'eleganza è essenziale, sobrietà e grazia ravvivano ogni colpo di pennello. Lo sguardo contempla meno il mondo silenzioso delle rocce e delle pietre che la concretizzazione dei suoi affetti. “E se la pietra, nei suoi molteplici strati spezzati, non rimandava soltanto al regno minerale, ma designava, nella mente di chi la contempla, una sorta di paesaggio interiore o, per dirla in altro modo, una sorta di vita fossile di forme? Questa è la domanda a cui ci invita l'opera di Maurice Sage, pittore-poeta e paleontologo che ha scelto come campo di studio solo i propri affetti (…) la sua opera è il diario della sua vita intima; la trascrizione plastica dei suoi sogni ad occhi aperti in macchie di colore. » scrive il critico d'arte Frédéric-Charles Baitinger. Le sue opere appartengono a numerose collezioni private e alla città di Lione.
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