Camille Park è un'artista francese nata nel 1979. Dopo aver studiato all'Ecole des Beaux Arts di Valence, ora vive e lavora a Parigi. La sua pratica artistica ruota principalmente attorno al disegno e al volume, alla ceramica smaltata e alla carta coreana. Abitare le forme. Ogni disegno viene presentato secondo lo stesso procedimento: prima delimitare lo spazio in cui appare la figura, poi posizionare l'inchiostro o l'acquerello sulla carta in compiti successivi, poi rielaborati con cura. Pur ispirandosi all'uso surrealista del compito, che afferma il ruolo dell'inconscio come “fonte privilegiata del poetico”, per l'artista si tratta piuttosto di coltivare la pittura come oggetto di studio. Lo spazio così delimitato diventa il contenitore di una metamorfosi dove “non si tratta di dipingere la vita, si tratta di rendere viva la pittura”. Nella serie "Esplorazioni", l'artista cerca di definire i contorni della topografia di un paesaggio interiore, come un naturalista che si imbarca in una spedizione scientifica. La carta tesa diventa quindi il supporto per un'esplorazione pittorica, in un universo che è allo stesso tempo organico, vegetale e subacqueo. Gli strati successivi di acquerello rivelano organi, alberi e coralli intrecciati. “Interiors” si concentra maggiormente sull’aspetto microscopico di questa topografia immaginaria, “avvicina la distanza e apre la superficie alla profondità”. Questa topografia è definita anche dallo spazio vuoto che circonda ogni disegno, e che determina i contorni di uno spazio da rilevare, ogni volta ridefinito.
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