Paul MAULPOIX è un artista che lavora ai confini della Mosa e delle Ardenne nel piccolo villaggio di Signy Montlibert. Proveniente da una famiglia di artisti, pratica il disegno e la pittura fin dall'adolescenza e la scultura dall'inizio degli anni '90 Artisti presenti in numerose collezioni, espone regolarmente in Francia, Belgio, Germania, Lussemburgo. Ha ricevuto un premio al Salone d'Autunno nel 2013. Il suo lavoro scultoreo spazia da pezzi monumentali in marmo a intime sculture in bronzo che lui stesso realizza nel suo laboratorio. Se attraversa i medium, è perché esplora costantemente e ricorrentemente due universi, la grazia e la sofferenza.... Voluttà e morbidezza della modellazione al limite dell'astrazione geometrica per esprimere la sensualità e la grazia del corpo femminile che lavora in nero marmo proveniente dal Belgio, un marmo delicatamente iridescente che gioca con la luce e una sensazione vellutata particolarmente setosa. La sua opera in bronzo porta volontariamente le stimmate dei gesti dell'artista per esprimere con forza e sensibilità la sofferenza umana o animale, corpi scarni, volti emaciati spesso colti da paura e tormento, corpi deformi, testimoni delle ingiurie del tempo. Quest'opera decisamente espressionista testimonia una grande sensibilità per l'umanità, per l'ingiustizia, per la precarietà della nostra condizione umana ma anche una forma ultima di speranza per la generosità, l'empatia, la solidarietà. Un'opera di memoria che possa riportarci ai ricordi più vicini delle sofferenze di questa regione dove sono ancora visibili le cicatrici delle due guerre. Due tecniche per esprimere la visione dicotomica di ogni condizione umana: Amare e soffrire... Corpo desiderato/corpi danneggiati, invecchiati. Grazia e sofferenza, due aspetti della stessa bellezza: quella di tutta la vita...
Leggi di più