Suggest segna una nuova tappa nella complicità tra Aurel Prevost e la Galleria Speerstra, dopo una prima mostra individuale nel 2013 che non è passata inosservata. Con le sue mani giovani e abili, Aurel Prevost aka Rubbish riaccende i suoi ricordi personali, rivelando influenze sorprendenti; dal 2010 fa del ritaglio di carta la tecnica principale di tutto il suo lavoro. Lunga osservazione, assimilazione della conoscenza, molte ore di rigorosa pazienza nel ritagliare ogni tipo di carta, il lavoro di Aurel è allo stesso tempo un omaggio alla Natura e una finestra sulla sua anima quietata, dispersa in mondi in collegamento con l'estetismo. Originario di Besançon, l'artista prosegue in questa seconda mostra personale la sua ricerca nelle arti plastiche nella serie Metamorphosis, dove è particolarmente sviluppata la sua fascinazione per la vita animale e per il tatuaggio. Nel pizzo di carta che ora è facilmente associato al suo nome, fonde delicatamente volti iperrealistici con forme organiche, disegni di tatuaggi abituali con sorprendenti figure di animali. Da queste opere, talvolta di notevoli dimensioni, emana un carattere onirico un po' inquietante, che sottolinea l'intimo rapporto tra l'artista, i suoi strumenti e i suoi materiali. Suggest è anche una nuova serie sull'occhio, finestra dell'anima come ama ricordarci, un omaggio a questo potente simbolo. Osservatore, universalista, protettore, l'occhio di Aurel porta una nuova dimensione all'arte del ritaglio della carta e più in generale al movimento pop-surrealista, una tendenza contemporanea controculturale e insolentemente creativa. Nello spirito del romantico moderno quale è, Aurel Prevost dimostra ancora una volta il suo talento nel trasportarci in un mondo immaginario pieno di mistero e avvolto da una maestosa generosità.
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