Franck Follet
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Franck Follet

Francia • 1964

Biografia

Franck Follet presenta un'opera basata sull'armonia paradossale dell'universo, molto strutturata, dove linee, pieni e vuoti si oppongono e rispondono tra loro. Come il principio di Yin e Yang, alternativamente opposti e complementari, bianchi e neri, punteggiano lo spazio, lo definiscono, lo costruiscono. Sono tante le porte d'accesso all'immagine e che guidano lo sguardo. La scelta del bianco e nero, oltre a rispondere a un desiderio di estetica, permette di riconcentrarsi sull'essenziale, senza l'artificio del colore, e conferisce all'immagine una forza e un rigore accentuati dalla scelta del soggetto che si vuole raffinare al limite del minimalismo. A questo carattere costruito, architettonico, sobrio e quasi austero si contrappone il lavoro della luce. Onnipresente, abita l'immagine, le conferisce una dimensione emozionale, un'anima. Trascende il soggetto originale, che potrebbe essere un semplice paesaggio costiero, un banale muro di cemento, per conferirgli una dimensione quasi spirituale. La luce è essenziale, rivela la ricchezza dei materiali, tutte le sfumature, a volte brillanti, a volte vellutate, crea volumi e ridisegna le forme. L'inquadratura, precisa e sensuale, gioca con la nozione di limite, di interno-esterno, l'inquadratura è nell'inquadratura, trascende il soggetto per dargli un'altra realtà.
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