Jean-Marie Chassé, alias Janmar, è nato nel 1974 a Meulan, negli Yvelines. Oggi l'artista ha il suo studio nella città di Rezé, vicino a Nantes. “Janmar” è un ricordo, il soprannome del pittore fin dall’infanzia. Sebbene abbia sempre disegnato, Janmar inizialmente si è rivolto alla scienza. Dopo aver conseguito la laurea, si orienta verso le Beaux-Arts d'Orléans. Lì ha conseguito il diploma nazionale superiore in studi plastici. Questo corso, incentrato sulla pubblicità e sulle nuove tecnologie, lo ha portato a sperare in una carriera come grafico. Troppo artistico e poco tecnico, abbandona questa strada: “troppa informatica e computer grafica, avevo bisogno di ritrovare il contatto con la materia di cui è fatta la pittura”. Comincia a dipingere per conto proprio, poi incoraggiato da un gallerista, comincia a vendere. Parallelamente al suo lavoro di fattorino, vaga per le strade di Parigi: è lì che inizia a dipingere città, con accenti sempre più immaginari, disconnessi dalla realtà. Surreali, onirici, i suoi dipinti sono anche narrativi: in queste città incantate vengono raffigurati personaggi, che raccontano storie piene di poesia. Realizzate con pittura acrilica e collage, le tele dell'artista contengono una ricchezza di dettagli e ogni pezzo dell'opera ha un senso. L'artista espone regolarmente i suoi dipinti in diverse gallerie francesi.