Raphaël D.
  • Biografia
  • Movimenti

Raphaël D.

Francia • 1984

Biografia

Raphael D. è un pittore? La sua creazione allinea le obiezioni; Non espone fotografie, installazioni, sculture? sì, ma... le sensazioni persistono, i ricordi insistono, un universo infonde nello spettatore tenaci impressioni, si insinua una rete di segni che egli progressivamente esamina: tratti...

tratti? Certo, guarda il suo lavoro se devi ancora: le sue linee, le sue linee tratteggiate, le sue griglie, le sue maglie quadrate, le sue linee d'aria che arieggiano, le sue linee di vagabondaggio che fuggono pur continuando il loro slancio, sviluppano il loro slancio. senza dubbio, un'estetica illumina disponendoli: quelli di un grafico, di un calligrafo, di un geometra magari. di un abitante abituale, di un residente dei grafs sulla cresta dei tetti.

Seguiamo questo creatore slanciato, più che ladro che preso dal richiamo della scrittura, dalla sua sintassi delle forme: artiglio, striscia, saracinesca, curve, rivelano il richiamo dei segni, il lampo del linguaggio; portato da loro, Raphael D. individua, respinge, integra, chiama e rivela: il corpo composto o scomposto ma ancora in movimento, la memoria che illumina la sua galleria di ritratti, tra presenza e assenza. L'artista compone queste melodie

in modo minore, tra evocazione, saudade, voci dal mare. seguono altre modalità, tutte incisive, ramificate, nette.

Questa mano avrà realizzato, risolto, celebrato ciò verso cui si dirigeva? Eccola bloccata, colpita al cuore; ma tremante, lontano dal pompiere. L'opera, in sé... Senza dubbio Raphael D. ha incontrato Kafka: l'arte è, come la preghiera, una mano tesa nell'oscurità che vuole afferrare una parte di grazia per trasformarsi in una mano che dona. È fatto.

Leggi di più