Elisabetta Gut è stata una scultrice e poetessa visiva italiana. Dopo aver trascorso l'infanzia a Zurigo, è tornata in Italia dopo la guerra e ha frequentato l'Istituto d'Arte e la Libera Scuola del Nudo a Roma. Dopo una prima esperienza pittorica, postcubista e poi informale, si è rivolta alla sperimentazione delle relazioni tra immagine, scrittura ed elementi naturali, elaborando collage e assemblaggi che si inseriscono in una ricerca poetico-visiva. Fogli manoscritti rilegati con foglie, spartiti musicali inseriti in semi, libri in gabbie o gabbie di libri, le sue creazioni sono state presentate in importanti mostre: Materializzazione del linguaggio (Biennale di Venezia, 1978); Arte come scrittura (Quadriennale di Roma, 1986); Fotoidea (Biennale di San Paolo, 1994); Artiste in Italia tra linguaggio e immagine negli anni '60 e '70 (Biennale Donna di Ferrara, 1998).
Leggi di più