Thierry Feuz, nato a Vienna nel 1968, vive ora a Ginevra. Ha studiato all'Ecole Supérieure des Beaux-Arts, Ginevra e all'Universität der Künste, Berlino, e ha ottenuto un MFA presso l'Ecole Supérieure des Beaux-Arts HES-SO, Ginevra. Negli ultimi cinque anni, l'artista ha creato una serie di dipinti: "Supernatural", "Psychotropical", "Technicolor" e ora "Gulfstream". Pur essendo separati in gruppi distinti, i dipinti di queste serie condividono una caratteristica fondamentale: ogni serie sembra "aumentare" l'immagine della precedente, come se fosse vista al microscopio. Feuz usa questo corollario scientifico per riesaminare le concezioni classiche della natura, una forza che è allo stesso tempo bella e pittoresca, eppure sempre in decadenza; la sua combinazione di astrazione e figurazione esprime questa materialità in deterioramento e gli permette di esplorare le permutazioni dell'instabilità – di prospettiva, fisicità e organicità. "I dipinti organici sono vedute ravvicinate", spiega Feuz, "[come se] entrassi in un paesaggio e i dettagli di una vita strana, umida, bagnata e pericolosa diventassero visibili." Feuz sfrutta questa tensione, prefigurando il tentativo che fa in altri suoi dipinti di astrarre ancora di più le sue immagini, non solo riposizionando il suo punto di vista ma anche staccando la materia dal suo ambiente abituale. La sua strategia prospettica ha così costruito un vocabolario particolare e completo per la produzione di immagini.
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