La sua influenza sulle arti visive è precoce e profonda: pittori dell'espressionismoastratto come Franz Kline e Willem de Kooning hanno esplicitamente rivendicato il jazz come modello di gesto pittorico libero e improvvisato, mentre artisti come Stuart Davis e Romare Bearden hanno creato opere direttamente ispirate ai suoni e ai ritmi del bebop e dello swing.
Figure iconiche del genere, da Miles Davis a Louis Armstrong, da John Coltrane a Billie Holiday, alimentano un immaginario visivo ricco, spesso associato ai club fumosi, ai concerti notturni e alla gestualità virtuosa degli strumentisti.
Su Artsper, questa selezione riunisce opere in cui il jazz diventa un vero e proprio linguaggio pittorico, esplorato attraverso composizioni dinamiche, contrasti cromatici e interpretazioni contemporanee che testimoniano la capacità di questo universo musicale di nutrire la creazione visiva ben oltre le sue origini.