È prima un pezzo di ebano, una manciata di argilla, poi un ferro rovente. Allora l'uomo (chi è?… africano?… nativo americano?…) gli darà una forma essenziale che conterrà tutte le sue gioie, tutti i suoi terrori, tutte le sue speranze. Secoli dopo, dopo mille scambi, viaggi, dimenticanze e incontri, l'oggetto è passato di mano in mano eppure arriva a noi intatto, trasmettendo i suoi segreti e le sue emozioni come una scatola nera ritrovata in fondo al mare. ??È questo incontro che ogni volta mi commuove nel più profondo e si connette con il ricordo potente dei miei primi giorni, il ricordo di questa innocenza, di questa gioia pura, della meraviglia della creazione. Il mio lavoro oggi si sforza di raggiungere quel tempo. I miei lavori sono volutamente silenziosi. ??Vogliono essere testimoni gentili per chi li possiede… ?Spero che trasmettano continuamente i sentimenti che li hanno originati.
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