Jacek Hazuka è nato nel 1959 a Tarnów (Polonia sudorientale). Ha studiato al Liceo di Belle Arti di Tarnów, a Kielce e alla Scuola di Belle Arti "Kenar" di Zakopane (1974-1980) e disegno di nudo all'Accademia di Belle Arti di Cracovia. Nel 1981 interrompe gli studi, va in Belgio a Liegi e poi in Francia a Parigi. Oggi vive e lavora in Francia a Lille e in Polonia a Rzeszów. Ha partecipato a numerose mostre personali e collettive (Belgio, Paesi Bassi, Germania, Francia). Le sue opere fanno parte di collezioni private in Europa, Nord America, Asia e Australia. Jacek Hazuka è il pittore delle città, ne detiene la scienza, il segreto. Come possiamo spiegare il paradosso emergente? Siamo qui di fronte a una scienza sensibile, che affronta e padroneggia tutti gli ambiti: la luce, l'acqua, le folle, la storia, il caso e tutti i loro effetti. Una scienza totale e perfettamente in movimento, che corrisponderebbe all'esatta e fondamentale definizione di arte. Jacek Hazuka indebolisce la strada, la destabilizza, minaccia di destrutturarla, la diluisce e le fa così ammettere la sua intrinseca sensibilità. Far piangere la strada, per condurla a uno stato di nudità e di verità assoluta... La luce, il suo sbocciare, è il giudice ultimo, Jacek Hazuka la coglie solo se appare davvero: naturalismo e accadimento sono la priorità. Da allora in poi, fa molto di più che magnificare: separa, compartimentalizza, elegge o annuncia, denuncia, instilla rimpianti e assume così tutta la sua dimensione.