OONA
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OONA

Vaticano • 2021

Biografia

Come una sensazione di déjà vu... Questa è sicuramente la sensazione che ti prenderà quando vedrai un'opera di OONA. Questa artista anonima è nata in Vaticano il 1 novembre 2021. Degna erede di una scena artistica al crocevia tra video e performance, si inserisce nella continuità della storia dell'avanguardia femminista degli anni '60/70. OONA conosce e padroneggia la storia dell'arte, ma soprattutto rispetta le persone che la compongono. In “Look Touch Own” invita il pubblico a toccarsi il petto, attaccando l'estetica della chirurgia estetica e i canoni di bellezza femminile, un sapiente mix tra “Touch Cinema” di Valie Export e “ Carnal Art” di Orlan. Il Déjà vu è assunto e verbalizzato. Il Déjà vu è politico. Il Déjà vu rivendica una nuova definizione di valore nel mondo della creazione artistica, affermando che il creatore non è sempre nel L'obbligo di scoprire qualcosa di nuovo per produrre un impatto significativo è conquistare, essere. il primo, dominare. Questa ricerca maschile di conoscenza non lo interessa. Domande che una Valie Export, una ORLAN o una Carolee Schneemann, sono buone perché queste ultime sono ancora attuali. Il déjà vu di OONA è solo uno specchio del società in cui operiamo, a. un crudele promemoria che questa società non si sta evolvendo molto.

OONA utilizza la blockchain come supporto per le proprie performance artistiche, uno spazio che le permette di esplorare l'equità (o meglio l'iniquità) di questo nuovo mondo dell'arte online, dove le artiste esistono ancora attraverso lo sguardo degli uomini Consapevoli che la storia dell'arte è attraversato da innumerevoli esempi di opere di artiste, i cui nomi sono stati dimenticati, cancellati o attribuiti erroneamente, OONA vede in questa tecnologia, in questo registro pubblico, una soluzione alla ricorrente anonimizzazione delle artiste L'artista utilizza il proprio corpo per sfidare le rappresentazioni tradizionali e attuali del corpo femminile. La sua presenza è sentita dal pubblico come una performance permanente. Si nasconde dietro gli occhiali da sole e una maschera di stoffa, nascondendo qualsiasi caratteristica riconoscibile che potrebbe distrarti dal suo bavaglino spesso scoperto. Il suo anonimato ricorda alcuni dei principi fondamentali della comunità web3: la tutela della privacy e il riconoscimento della sovranità dell'individuo sono imperativi.

L’opera presentata all’interno di “ART GIRLS TRUCK” è un fermo immagine tratto dalla performance artistica surreale e assurda “Basic Instincts: The Horse” che mette in discussione l’addomesticamento della sensibilità, definita come la nostra capacità di sentire ed esprimere. Tutto qui è simbolico. La performance dura 12 secondi, il tempo medio necessario per colpire un nuovo blocco su Etherscan. I nostalgici avranno sicuramente identificato il paesaggio di questa creazione: Bliss, il nome dato allo sfondo emblematico di Windows XP, un'immagine catturata dal fotografo americano Charles O'Rear nel 1996 in California. Questo emblema della cultura di Internet funge qui da simbolo di un cyberspazio addomesticato dalla gentilezza. Un dialogo innegabile con l'opera “The Hero" di Marina Abramovic, il discorso sul concetto di appartenenza sembra ovvio, tuttavia il video di OONA non presenta bandiere, perché raggiunge il suo pubblico attraverso una tecnologia che funziona senza dipendere da uno Stato, OONA pone una nuova domanda nel suo svolgimento: se l’intelligenza artificiale è costruita a nostra immagine, cosa prevediamo che accadrà agli esseri umani quando non saremo più i più intelligenti?

OONA si è esibita ed esposta a livello internazionale, tra cui Art Basel Miami, Metropolitan Museum di New York, Proof of People London, Proof of People New York, Vellum Los Angeles, Avalanche Summit Barcelona, NFT Paris, Art Dubai... Le performance e le mostre di OONA hanno ha ricevuto il plauso della critica e ha attirato l'attenzione di numerosi collezionisti e curatori. Il suo lavoro è stato oggetto di numerose pubblicazioni e le sue opere sono conservate in collezioni private e pubbliche.

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